Turisti non per caso: l’offerta turistica di Verona

Verona è una città che ha molto da offrire al pubblico, poiché rappresenta un concentrato di testimonianze artistiche e storiche, a cui si aggiungono le specialità culinarie della cucina locale. Il luogo comune di un turismo mordi e fuggi lascia spazio ad un insieme di esperienze che rendono unica la città scaligera. La sua posizione... View Article


Verona è una città che ha molto da offrire al pubblico, poiché rappresenta un concentrato di testimonianze artistiche e storiche, a cui si aggiungono le specialità culinarie della cucina locale.

Il luogo comune di un turismo mordi e fuggi lascia spazio ad un insieme di esperienze che rendono unica la città scaligera. La sua posizione strategica, le sue tipicità e l’immenso patrimonio culturale annullano quel complesso di inferiorità verso le più note Firenze, Roma e Venezia. Diversamente da queste grandi città, quello veronese è un turismo di qualità, in quanto non eccessivamente massificato ma reso a misura d’uomo e accomodato alle sue possibilità.

arenaTra le bellezze che la rendono famosa in tutto il mondo si annoverano l’Arena, ancora oggi teatro di numerosi spettacoli e concerti e le caratteristiche piazze della città: Piazza Brà, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori, con la statua di Dante Alighieri e la magnifica Scala della Ragione.

La casa con il balcone di Giulietta incarna il simbolo del dramma d’amore che ha per protagonisti Romeo e Giulietta, resi celebri dalla penna di Shakespeare. Al turismo tipicamente romantico si congiunge quello dell’arte e dell’architettura, a cominciare dalla Basilica di San Zeno, importante testimonianza del Romanico in Italia, con la famosa Pala del Mantegna, che ne arricchisce ulteriormente il valore. Lo stile gotico di Verona trova invece compimento nell’imponente Chiesa di Sant’Anastasia e nel suggestivo complesso funerario delle Arche Scaligere.

I ponti storici di una città situata nell’ansa del fiume Adige svolgono ancora oggi una funzione essenziale per Verona. Il più antico e caratteristico è certamente Ponte Pietra, costruito in epoca romana, che collega il centro cittadino al Teatro Romano. L’altro più rappresentativo è quello di Castelvecchio, di età scaligera.

Anche la cucina veronese ha una tradizione secolare e offre piatti tipici locali quali il bollito con la pearà, salsa a base di pane grattuggiato, pepe, midollo, brodo e formaggio. Tra i primi si annoverano gli gnocchi di patate, caratteristici del periodo del carnevale, la pasta e fasoi (pasta e fagioli), i risotti, primo fra tutti quello con il tastasal (impasto a base di carne di maiale) e i tortellini di Valeggio. La carne equina è un tipico prodotto della macelleria veronese, in particolare la famosa pastissada de caval, ovvero un brasato di cavallo servito con polenta calda. Tra i dessert, i dolci del Natale come il nadalin, antenato storico del più conosciuto Pandoro, le frittole, il mandorlato di Cologna Veneta.

wineL’enogastronomia si completa grazie ad una feconda produzione vinicola, legata all’area collinare dove sorge Verona. Tra i vini rossi risulta doveroso nominare l’Amarone, il Valpolicella, il Recioto (anche bianco), il Bardolino. Soave, Lugana, Custoza e Durello sono i bianchi D.O.C. della città.

Vinitaly, cui FuoriFiera parteciperà con grande entusiasmo in collaborazione con Vinitaly&theCity, rappresenta la più grande manifestazione legata al vino e festeggia quest’anno l’importante traguardo della 50esima edizione.

L’incredibile potenziale della città offre una lunga serie di ragioni per richiamare un numero sempre crescente di visitatori, motivati non dal desiderio di vedere Verona, ma di viverla.


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