Presentazione del libro di Matteo Bursi: Lo sport è una cosa seria

Mercoledì 16 gennaio – ore 18.30 la Feltrinelli Libri e Musica – via Quattro Spade, 2 MATTEO BURSI: LO SPORT É UNA COSA SERIA Matteo Bursi presenta il suo nuovo libro Lo sport è una cosa seria. Derive e riscatti, tentazioni e inganni, traumi e ripartenze. Dentro e fuori dal campo (Sometti). Un viaggio lungo quattro anni, come l’intervallo tra due Olimpiadi, alla... View Article


Mercoledì 16 gennaio – ore 18.30

la Feltrinelli Libri e Musica – via Quattro Spade, 2

MATTEO BURSI: LO SPORT É UNA COSA SERIA

Matteo Bursi presenta il suo nuovo libro Lo sport è una cosa seria. Derive e riscatti, tentazioni e inganni, traumi e ripartenze. Dentro e fuori dal campo (Sometti). Un viaggio lungo quattro anni, come l’intervallo tra due Olimpiadi, alla ricerca di un senso profondo dello sport nella società contemporanea. Ospite dell’incontro la plurimedagliata atleta paralimpica Francesca Porcellato. A seguire degustazione del vino Ronero Arneis DOGC della Cascina Ciapat partner di Fuori-Fiera.

“Lo sport è una cosa seria” arriva a Verona. Mercoledì 16 gennaio, alle 18:30, il libro di Matteo Bursi sarà presentato alla libreria “La Feltrinelli”, di via Quattro Spade. Per l’occasione, dialogheranno con l’autore Francesca Porcellato, una delle più grandi atlete paralimpiche del mondo con 14 medaglie conquistate ai Giochi da Seul 1988 in avanti, Giancarlo Masini medaglia di bronzo a Rio 2016, e l’editore Nicola Sometti. A moderare l’evento Angela Booloni, presentatrice di Telearena..   

SINOSSI DEL LIBRO. Un viaggio lungo quattro anni, come l’intervallo tra due Olimpiadi, alla ricerca di un senso profondo dello sport nella società contemporanea. Dal prezzo che le periferie sportive pagano alla globalizzazione – con i campi di calcio in periferia che diventano teatri di violenza, aggressioni ad arbitri e risse tra genitori – sino ai luminosi germogli di riscatto. Dati, analisi e incontri sono raccontati attraverso sfumature molteplici che descrivono mondi apparentemente opposti. Lo sport contemporaneo governato dalla finanza globale riesce infatti ad imporre modelli e brand universali ma può anche raccontare di maternità e integrazione, migrazioni e guerre, malattie e pressioni, imprevisti e ripartenze, maschilismo ed emancipazione. Insegna che, in fondo, ci si può rialzare dopo un incidente, resistere a condizioni invalidanti o sistemi deviati, emanare umanità e dolcezza, continuare a vivere proprio grazie ai valori universali e primitivi insiti nella pratica sportiva.

Questo è il link al catalogo dell’editore, con pagina dedicata al libro: Editoriale Sometti

Qui la pagina Facebook del libro, per informazioni e aggiornamenti: Pagina Facebook


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