Mostre da non perdere a Verona

This event is on 27 marzo 2019 0:00


MOSTRA “BOTTEGA, SCUOLA, ACCADEMIA. LA PITTURA A VERONA DAL 1570 ALLA PESTE DEL 1630”

Fino al giorno 5 maggio 2019 in Sala Boggian al Museo di Castelvecchio potrete visitare la mostra “Bottega, Scuola, Accademia. La pittura a Verona dal 1570 alla peste del 1630”

L’esposizione, a cura di Francesca Rossi e Sergio Marinelli, dedica particolare attenzione all’arte veronese tra la fine del XVI secolo e l’inizio di quello successivo. Periodo e contesto che vedevano presenti, a Verona, figure di rilievo, come Bernardino India, Paolo Farinati, l’artista Domenico Brusasorzi, il figlio Felice e la loro bottega, centro attivo sia per la produzione di opere pittoriche sia per la presenza di numerosi apprendisti.

La mostra propone un’accurata analisi dell’eredità di Felice Brusasorzi raccolta dai suoi allievi, tra cui Sante Creara, Alessandro Turchi, Pasquale Ottino e Marcantonio Bassetti. I dipinti esposti evidenziano come il loro periodo artistico giovanile sia stato profondamente influenzato dal lessico del maestro per poi, successivamente, diversificarsi grazie all’influsso di altrettanti artisti. 

L’arrivo della peste del 1630 interruppe bruscamente il fluire di questo proficuo periodo artistico. Molti pittori morirono e, di conseguenza, mutò in maniera radicale la sensibilità di coloro che sopravvissero. Tale cambiamento aprì la strada ad una innovativa stagione artistica veronese.

Le opere esposte provengono dalle collezioni civiche e da importanti prestiti concessi dall’Accademia Filarmonica di Verona, dalla Fondazione Cariverona, da Banco BPM e da collezionisti privati. Ciò conferma e testimonia l’impegno e l’interesse di una ricca rete di collaborazione territoriale volta a valorizzare il patrimonio di Verona.

Il biglietto d’ingresso per il Museo di Castelvecchio comprende anche la visita alla mostra.

 

MOSTRA “BELLEZZA E CURA DEL CORPO NELL’ANTICHITÀ”

L’esposizione “Bellezza e cura del corpo nell’antichità”, dedicata al fascino femminile e alla cura del corpo nel mondo antico, in particolare nell’epoca romana, rientra nel programma di valorizzazione delle collezioni del Museo Archeologico del Teatro Romano e la si potrà visitare fino a settembre 2019. La mostra temporanea propone la visita di circa 140 oggetti, alcuni rinnovati per l’occasione, altri appartenenti a collezioni, altri ancora rinvenuti a Verona e provincia.

La collezione comprende gioielli ed ornamenti preziosi che, nell’antichità, stavano ad indicare benessere e posizione sociale e si narra fossero composti da raffigurazioni e specifici materiali che fungevano da amuleti protettivi per chi li indossava. Ad esempio, Plinio il  Vecchio, ricorda che in gioielli in ambra salvaguardavano da malattie ed in particolare da infiammazioni alla gola.

Una vetrina è interamente dedicata alla dea Venere, la dea della bellezza, e ai suoi Amorini, i suoi accompagnatori. Tra gli utensili in esposizione vi sono specchi etruschi e romani, aghi crinali, diversi arnesi impiegati nella cura del corpo o nella pratica medico-chirurgica, recipienti contenenti prodotti di bellezza dalle proprietà lenitive e relative tecniche di fabbricazione.

Mostra realizzata a cura di Margherita Bolla.

 

MOSTRE AMO Arena Museo Opera

Presso il Museo AMO a Palazzo Forti, in volto Due Mori 4, vi suggeriamo la visita gratuita alla mostra fotografica “Vite in Viaggio” disponibile dal giorno 29 marzo fino al giorno 3 giugno 2019.

La mostra temporanea espone ben 51 scatti dei fotografi finalisti del contest fotografico Vite in Viaggio organizzato ogni anno da AMO. Un’occasione imperdibile per ammirare fotografie di professionisti scattate in differenti luoghi del nostro pianeta e farsi coinvolgere dalle emozioni che queste trasmettono. Altri 25 scatti provenienti dall’archivio storico del Touring Club Italiano arricchiranno l’esposizione.

Iniziativa commissionata da MAN Truck & Bus Italia, promossa dall’Associazione Culturale Verona Arte e Musica, con il patrocinio del Touring Club Italiano ed attuata in collaborazione con l’AMO Arena Museo Opera – Palazzo Forti.

“Il mondo è un’immensa opera d’arte. Viaggiando se ne scoprono le meraviglie che la foto rende immortali.”

Sempre presso il Museo AMO vi è la possibilità di visitare la mostra permanente “L’Opera diventa museo. The total Opera experience”. La mostra interamente dedicata alle opere del Festival lirico areniano, iniziativa annuale ricorrente, permette di venire a conoscenza dei numerosi elementi che procedono e permettono la messa in scena di uno spettacolo lirico. I lavori dei compositori, librettisti, costumisti, bozzettisti e registi prendono forma e diventano opere d’arte durante la mostra vivente che viene offerta nelle sale dell’AMO.

Un percorso musicale itinerante che racconta la storia delle opere del Festival fin dagli albori. I materiali in esposizione appartengono all’Archivio Storico della Fondazione Arena di Verona e sono preziosa testimonianza della storia del Festival lirico veronese dal 1913. Mostra ed al contempo esperienza, un’esperienza unica ricca di curiosità, dettagli e meraviglie sull Opera lirica.


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